"Road to hell paved in unbought stuffed dogs. Not my fault."


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16/12/2009



I pantaloni in vita s'allentano, le notti s'allungano fino alle 4, ma non ricordo mai perchè. So che quando la solitudine della notte arriva tutta piena di propositi rimane un po' delusa perchè trova sempre il lavoro già fatto.
L'acido di parole mai usate nè credute prima risale in gola, come e peggio di rigurgiti intestinali post weekend.
Prendere per il collo la boccia di Chivas che occhieggia dalla vetrinetta? L'autodistruzione, persino quella, in una certa misura richiede quel tanto di entusiasmo. Che manca. θυμέ, θύμ᾽ ἀμηχάνοισι κήδεσιν κυκώμενε...
Consapevolezza, presentimento? E' come se per questa strada già fossi passata, proprio con te. Io e gli altri. Piccoli inconsapevoli vagabondi delle stelle. 

Farsi del male, un ottimo pass per accedere alle sensibilità altrui. Farsi partecipe dell'acerbo dolore collettivo. C'è quel concerto dedicato a te e poi ci sei te. Non riesco a credere. Che siate la stessa persona. Che non siate più.

...Io non saprei trovare la strada per tornare indietro. Non sono Iggy Pop. Ai concerti che vado a vedere mi sento sempre un po' fuori posto.

Io sono una di quelli con gli occhi tranquilli che alla fine, alla molto lunga, banalmente, manderanno giù dubbiosi il veleno e si salveranno.